In occasione della Giornata mondiale del Diabete, Straumann Group ed il dott. Scaringi ricordano il legame tra diabete e salute orale, con 6 indicazioni da dare ai pazienti
Non tutti sanno che diabete e salute orale hanno una relazione stretta: secondo gli esperti, infatti, i pazienti diabetici hanno più probabilità di avere malattie parodontali, mentre le persone con parodontite tendono a sviluppare il diabete[1].
Questo perché, da una parte, la parodontite – malattia infiammatoria gengivale – infiamma le gengive aumentando la produzione nella saliva di glucosio, che a sua volta incrementa la glicemia nel sangue; dall’altra, il diabete altera la risposta immunitaria con una maggiore diffusione di batteri nel cavo orale (che peggiorano la malattia parodontale) e può aumentare l’infiammazione e il deterioramento dei tessuti per via di un’eccessiva quantità di zuccheri nel sangue.
Una problematica diffusa e da non sottovalutare, considerando che in Italia si contano 3.9 milioni di soggetti diabetici[2] e la parodontite colpisce circa 8 milioni di persone, superando il 47% negli uomini e arrivando fino al 60% dopo i 65 anni[3]. Queste persone, inoltre, sono più propense a soffrire di ulteriori condizioni mediche, come malattie cardiovascolari, sclerosi, problemi ai sistemi nervosi periferici (motivo per cui, ad esempio, sentono genericamente più freddo ai piedi), ai reni e alla vista. In questo contesto, il confronto tra diabetologo e odontoiatra, che può diventare una sentinella, assume un grande rilievo.
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete (14 novembre), Straumann Group – leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – e il Dottor Riccardo Scaringi (nella foto), medico chirurgo odontoiatra, hanno realizzato una guida – valida per i pazienti diabetici (di tipo 1 e 2) – con 6 cose da fare e sapere per una maggiore consapevolezza e sorrisi più sani.
1) Dieta del sorriso con occhio alla glicemia
L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per i pazienti diabetici, che devono controllare il livello di glucosio nel sangue. Gli zuccheri raffinati e i cibi ad alto contenuto di amido, ad esempio, sono dannosi e possono portare allo sviluppo di carie, oltre a favorire la crescita di batteri patogeni. Bisogna poi fare attenzione a non eccedere con la frutta perché ricca di zuccheri e a non cuocere troppo le verdure, così da mantenere il più possibile i nutrienti. Inoltre, meglio prediligere le carni bianche perché facilitano il reintegro dei minerali, importanti per i pazienti con diabete perché hanno un basso contenuto di grassi e sono prive di nitrati che danneggiano le cellule del pancreas. Anche i carboidrati andrebbero dosati con equilibrio, preferendo farine grezze che riducono il tasso glicemico. “È molto importante prestare attenzione alla curva glicemica di questi pazienti sensibili - spiega il Dr. Scaringi – per valutare il momento migliore in cui eseguire un atto chirurgico, evitando spiacevoli ipoglicemie o iperglicemie, che potrebbero aumentare l’incidenza infettiva del sito trattato”.
2) No al fumo
Il fumo, si sa, è un grande nemico per la salute, compresa quella dei diabetici e dei denti. Bisognerebbe ridurre il più possibile il fumo o se possibile smettere, anche nel caso delle sigarette elettroniche: questo per via dell’innalzamento della temperatura che il fumo comporta e che porta disagio ai tessuti; infatti, lo stress superficiale delle mucose si amplifica e subisce quindi un danno, innescando infiammazioni, malattie gengivali e complicazioni orali.
3) Imparare a gestire lo stress
In questo periodo storico, lo stress sembra essere per molti all’ordine del giorno. Se è noto che, in linea generale, può influire sul nostro stato mentale e benessere, non tutti sanno che lo stress può influire anche sull’innalzamento o sull’abbassamento degli zuccheri nel sangue. Per i diabetici, quindi, è ancora più importante imparare a tenerlo sotto controllo, ad esempio praticando tecniche di rilassamento e, nei casi più severi, contattare uno specialista.
4) Igiene orale e sedia del dentista: combo vincente
Può sembrare scontato, ma non lo è: un’igiene orale domiciliare e professionale sono elementi imprescindibili per i diabetici, che necessitano di cure specifiche per le gengive per evitare l’infiammazione e il proliferare di batteri e devono imparare a prendere consapevolezza della propria bocca, mantenendo un buon livello di igiene. Importante l’uso di strumenti appropriati come uno spazzolino elettrico con setole morbide e collutori e dentifrici a base di sali e clorexidina per l’infiammazione gengivale. Oltre all’igienista, altrettanto importanti sono le visite dal dentista: ogni caso può essere differente, ma, ad esempio, un paziente sano dovrebbe prevedere una visita dall’odontoiatra e un controllo di igiene orale all’anno. Per i pazienti diabetici più severi, è bene prenotare due visite all’anno dal dentista con relative sedute di igiene; questo perché ci sono tempi più lunghi da rispettare tra la bonifica del trattamento, la risposta dei tessuti e la guarigione (più lente per loro) e il controllo del mantenimento domiciliare del paziente.
5) Il ruolo dei trattamenti specifici (e del passaporto implantare)
In caso di malocclusione o affollamento dentale sarebbe ancora più opportuno per i pazienti con diabete riallineare i denti, così da gestirli meglio nel lungo periodo, facilitando ad esempio le pratiche di igiene orale. Inoltre, di fronte a un dente perso si potrebbe verificare la necessità di un intervento di implantologia per la sostituzione, che ristabilirebbe il tessuto di sostegno e una masticazione corretta. Considerando la loro maggiore fragilità tissutale e lentezza di guarigione, è importante offrire al paziente impianti che abbiano una più veloce guarigione nell’osso, oltre alla scelta di materiali alternativi al metallo, come la zirconia, con una superficie che riduce fortemente l’adesione batterica, rendendo la guarigione meno aggredibile e più duratura. Da non dimenticare il passaporto implantare, che i pazienti possono richiedere e che i dentisti dovrebbero rilasciare: si tratta di un documento di certificazione della tipologia di impianto inserito, utile sia ai professionisti per avere a disposizione i dettagli tecnici – anche in caso di necessità di comunicazione con altri esperti – sia ai pazienti che, nel corso della vita, potrebbero poi rivolgersi ad altri odontoiatri. Tutte queste terapie, se ritenute necessarie, andrebbero eseguite controllando prima lo stato della patologia diabetica e verificando l’assenza di infiammazioni.
6) Mai sottovalutare i sintomi
Un buon esercizio per i pazienti diabetici è ascoltare ciò che il corpo comunica loro. Oltre alla familiarità con determinate possibili problematiche – elemento che l’odontoiatra dovrebbe verificare in fase di screening e seduta – bisognerebbe far presente agli esperti anche sintomi e segnali che potrebbero necessitare di maggiore approfondimento. Tra questi, alcuni campanelli d’allarme a cui fare attenzione potrebbero essere: difficoltà nel mantenimento di una buona igiene orale a casa, sanguinamento delle gengive, scarsa salivazione, secchezza della bocca, alitosi, carie. Da considerare anche eventuali fattori come bassi livelli di colesterolo, diabete gestazionale per le donne e problemi cardiovascolari.
[1] Diabete e Parodontite, documento congiunto AMD-SID-SIDP: aemmedi.it.
[2] ltalian Diabetes Barometer Report 2023, IBDO Foundation: “Il diabete in Italia e nelle regioni: dati di una pandemia in continua evoluzione”
[3] Fonte: SIdP.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 13 Marzo 2026
La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
O33patologia-orale 13 Novembre 2025
Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione
approfondimenti 13 Novembre 2025
Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata
approfondimenti 13 Novembre 2025
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete l’incidenza della malattia in Italia e le correlazioni con la salute orale. Il punto dalle Società scientifiche ed Associazioni internazionali
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
cronaca 12 Maggio 2026
Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti
O33approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Cronaca 15 Maggio 2026
Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)
Approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
Cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
Cronaca 14 Maggio 2026
Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”
Un’edizione importante quella che si è aperta questa mattina a Rimini di Expodental Meeting con oltre 400 espositori, una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati e il...
Aziende 13 Maggio 2026
Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...
O33Normative 13 Maggio 2026
Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito
Lettere al Direttore 13 Maggio 2026
Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese
Cronaca 12 Maggio 2026
I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità
Aziende 12 Maggio 2026
Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...
Cronaca 12 Maggio 2026
A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità
Aziende 11 Maggio 2026
Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone
